Come si prepara il caffè perfetto?

Si dice che il caffè perfetto non esista, che tutto dipende dai gusti e dalle preferenze di chi lo beve o lo prepara. E se non fosse così? Dopo anni di ricerche, un team di scienziati ha individuato i segreti per preparare la tazzina di caffè perfetta. Tra le tante informazioni, il gruppo di ricercatori, provenienti da Inghilterra, Irlanda, Svizzera, USA e Australia, ha scoperto che per preparare un caffè aromatico, intenso e delizioso esiste una proporzione perfetta tra miscela ed acqua e che tutto ciò che la maggior parte della gente pensa sul grado di macinatura è errato.

Eppure perparare l’espresso perfetto sembrava così semplice… Assicurati che la caffettiera sia ben pulita e ben asciutta, usa acqua fredda, non schiacciare troppo la miscela, usa una fiamma bassa, togli la caffettiera dal fuoco appena il caffè esce, mescola la bevanda prima di versarla nelle tazzine, ecco cosa insegna la tradizione.

Secondo i ricercatori, invece, esiste un metodo altamente scientifico per preparare un espresso delizioso, che si basa su un modello matematico che prende in considerazioni tutte le variabili del caso. Generalmente, per ottenere una miscela omogenea e fine è necessario macinare una grande quantità di chicchi di caffè. Si pensa infatti che più le particelle siano piccole, più facile sarà estrarre l’essenza del caffè e quindi più intenso sarà il gusto. Ciò consentirà anche di ottenere un espresso bilanciato dal punto di vista dell’amarezza e dell’acidità.

Gli scienziati, invece, hanno dimostrato il contrario. Secondo i dati ottenuti attraverso i loro esperimenti, hanno scoperto con precisione la dimensione perfetta che dovrebbero avere le particelle della miscela per ottenere un ottimo caffè: 1000 micron. Una polvere troppo sottile potrebbe alla formazione di grumi, rendendo impossibile l’estrazione (solitamente la polvere di caffè è composta da particelle di dimensione compresa tra 250 e 300 micron). L’uso di questa miscela porterebbe ad un risparmio di materia prima e acqua.

Per mantenere l’aroma originale della miscela, poi, pare che il caffè vada conservato in frigorifero. Questo impedirebbe la dispersione di sostanze che ne caratterizzano il sapore. Anche Paese di provenienza, metodo di coltivazione e tostatura della miscela influenzano il risultato finale.

Ma anche la scelta dell’acqua influenza il gusto: maggiore è la durezza, più intenso sarà il caffè.

Su una cosa i nostri nonni pare avessero ragione, però… La fiamma del fornello dovrebbe essere bassa, per permettere all’acqua di penetrare in modo omogeneo nelle particelle della miscela.

Se volete preparare il caffè perfetto senza dover far ricorso a testi universitari e camice da laboratorio, noi di Bottega del Caffè abbiamo un suggerimento: acquistate le nostre capsule e cialde compatibili, ne abbiamo per tutti i gusti!