Il caffè stimola la creatività? A quanto pare, no!

Per tantissimo tempo, il caffè è stato il carburante per i creativi. Prima che diventassero i punti di ritrovo per hipster ed influencer, le caffetterie sono state il luogo in cui la gente andava a scrivere, disegnare, discutere di filosofia, giocare a scacchi e fare qualsiasi cosa che richiedesse una sana dose di creatività. Si pensava, infatti, che il caffè aiutasse a pensare fuori dagli schemi, quindi chi aveva bisogno di entrare in contatto con la sua parte più creativa si rifugiava in questi ambienti, dove la creatività correva libera.

Beh, a quanto pare, un nuovo studio ha dimostrato che questa linea di pensiero secolare è completamente sbagliata. Il caffè, infatti, non rende più creativi. Fai fatica a crederci? Non scoraggiarti, non sei l’unico. Il rimedio? Gustarti un buon caffè… secondo lo stesso studio, il caffè aiuta a migliorare l’umore!

La ricerca è stata pubblicata nell'edizione di marzo della rivista Consciousness and Cognition, Percolating Ideas: The Effects of Caffeine on Creative Thinking and Problem Solving ed è stata fatta da Darya Zabelina e Paul J. Silvia, assistenti professori di psicologia della University of Arkansas e della University of North Carolina Greensboro.

Per lo studio, Zabelina e Silvia si sono concentrati sull’effetto della caffeina sul pensiero "convergente" e "divergente". Secondo un comunicato stampa, il pensiero convergente può essere meglio inteso come "la ricerca di una soluzione specifica a un problema", in particolare la risoluzione dei problemi ed il livello di attenzione. Il pensiero divergente, d'altra parte, è descritto come "generazione di idee in cui sarebbe adatto un ampio insieme di risposte adatte, nuove o interessanti".

Per testare l'effetto della caffeina su queste modalità di pensiero, Zabelina e Silvia hanno dato a 88 volontari una pillola di caffeina da 200 mg o un placebo. I volontari sono stati poi "testati su misure standard di pensiero convergente e divergente, memoria e umore". Gli scienziati hanno scoperto che mentre la caffeina non ha avuto alcun effetto sul pensiero divergente o sulla memoria, ha migliorato significativamente la capacità di risoluzione dei problemi e i soggetti che hanno ricevuto la caffeina hanno riferito di sentirsi "meno tristi".

Tuttavia, Zabelina ha fatto notare anche che la caffeina non ha avuto un impatto negativo sul pensiero creativo, "quindi continuate a bere il vostro caffè; non interferirà con queste capacità".

Quindi futuri scrittori e musicisti, il caffè purtroppo non vi ispirerà il prossimo grande romanzo o canzone, ma sicuramente vi tirerà su di morale e vi darà la carica per mettervi al lavoro.

E a chi ama godersi il caffè a casa ci pensiamo noi di Bottega del Caffè con le nostre cialde e capsule compatibili!

Per tantissimo tempo, il caffè è stato il carburante per i creativi. Prima che diventassero i punti di ritrovo per hipster ed influencer, le caffetterie sono state il luogo in cui la gente andava a scrivere, disegnare, discutere di filosofia, giocare a scacchi e fare qualsiasi cosa che richiedesse una sana dose di creatività. Si pensava, infatti, che il caffè aiutasse a pensare fuori dagli schemi, quindi chi aveva bisogno di entrare in contatto con la sua parte più creativa si rifugiava in questi ambienti, dove la creatività correva libera.

 

Beh, a quanto pare, un nuovo studio ha dimostrato che questa linea di pensiero secolare è completamente sbagliata. Il caffè, infatti, non rende più creativi. Fai fatica a crederci? Non scoraggiarti, non sei l’unico. Il rimedio? Gustarti un buon caffè… secondo lo stesso studio, il caffè aiuta a migliorare l’umore!

 

La ricerca è stata pubblicata nell'edizione di marzo della rivista Consciousness and Cognition, Percolating Ideas: The Effects of Caffeine on Creative Thinking and Problem Solving ed è stata fatta da Darya Zabelina e Paul J. Silvia, assistenti professori di psicologia della University of Arkansas e della University of North Carolina Greensboro. 

 

Per lo studio, Zabelina e Silvia si sono concentrati sull’effetto della caffeina sul pensiero "convergente" e "divergente". Secondo un comunicato stampa, il pensiero convergente può essere meglio inteso come "la ricerca di una soluzione specifica a un problema", in particolare la risoluzione dei problemi ed il livello di attenzione. Il pensiero divergente, d'altra parte, è descritto come "generazione di idee in cui sarebbe adatto un ampio insieme di risposte adatte, nuove o interessanti".

 

Per testare l'effetto della caffeina su queste modalità di pensiero, Zabelina e Silvia hanno dato a 88 volontari una pillola di caffeina da 200 mg o un placebo. I volontari sono stati poi "testati su misure standard di pensiero convergente e divergente, memoria e umore". Gli scienziati hanno scoperto che mentre la caffeina non ha avuto alcun effetto sul pensiero divergente o sulla memoria, ha migliorato significativamente la capacità di risoluzione dei problemi e i soggetti che hanno ricevuto la caffeina hanno riferito di sentirsi "meno tristi".

 

Zabelina ha fatto notare anche che la caffeina non ha avuto un impatto negativo sul pensiero creativo, "quindi continuate a bere il vostro caffè; non interferirà con queste capacità".

 

Quindi futuri scrittori e musicisti, il caffè purtroppo non vi ispirerà il prossimo grande romanzo o canzone, ma sicuramente vi tirerà su di morale e vi darà la carica per mettervi al lavoro. 

 

E a chi ama godersi il caffè a casa ci pensiamo noi di Bottega del Caffè con le nostre cialde e capsule compatibili!