Tutto sul caffè

Tutti lo conoscono, tutti lo bevono, ma in quanti conoscono ogni più piccolo segreto del caffè? Ecco una lista di curiosità che vi permetterà di scoprire tutto ciò che avete sempre voluto sapere su questa bevanda!

Quando è meglio bere il caffè

Vista la popolarità a livello internazionale della bevanda, molti sono stati gli studi effettuati su di essa. Da quanto è emerso da alcune di queste ricerche, il momento migliore della giornata per consumare caffè non sarebbe la prima mattinata, ma tra le 10 e le 12. In questa fascia oraria, infatti, il corpo diminuisce il livello di cortisolo prodotto e la bevanda non interferisce con i ritmi sonno/veglia naturali.

Il nome ha origini arabe

La parola caffè deriva dal termine arabo “quahwa” con il quale, in passato, ci si riferiva ad una bevanda rossastra con effetti energizzanti ottenuta dalla spremitura dei semi di alcune piante. Con il passare del tempo, la parola “quahwa” venne sostituita dalla parola turca “kahve”, molto simile al nostro termine caffè. Secondo un gruppo più ristretto di linguisti, invece, il termine caffè deriverebbe da Caffa, una regione etiope famosa per le coltivazioni di questa pianta.

È ricco di antiossidanti

Dagli studi effettuati dall’Istituto Mario Negri è emerso che per una persona sana bere dalle 3 alle 4 tazzine di caffè al giorno è un vero toccasana. Come mai? Perché nel caffè sono contenuti tantissimi antiossidanti, sostanze fondamentali per mantenere il nostro corpo in salute e ridurre il rischio che insorgano malattie pericolose!

Perpararlo come vuole la tradizione

Prima della messa in commercio della prima moka, il caffè veniva preparato seguendo il metodo tradizionale, attraverso l’uso delle caffettiere napoletane. Il procedimento per preparare un caffè con questo strumento è del tutto simile a quello utilizzato per fare il caffè con la moka. A distinguere i due vi è principalmente la durata del processo, più lunga se si utilizza la caffettiera napoletana. Proprio perché più lento, questo metodo permette di non alterare il vero aroma del caffè.

Non ne esiste un solo tipo

Il caffè non è tutto uguale, ma ne esistono tante varietà diverse. Le più comunemente usate e vendute sono quella Arabica e quella Robusta, originarie della fascia tropicale africana. Molto meno utilizzate, ma comunque deliziose, sono anche le miscele Liberica ed Excelsa (la seconda è ritenuta da alcuni una variante della tipologia Liberica). I gusti diversi, quindi, dipendono dalla diversità dei semi da cui derivano le miscele!

È la bevanda più consumata al mondo

Ebbene sì, il caffè è la bevanda più consumata al mondo (dopo l’acqua). Si conta che il consumo giornaliero arrivi a 1,6 miliardi di tazze in tutto il mondo e che il ogni anno si utilizzino ben 1,3 Kg di caffè a persona! Per quanto possa sembrare strano, l’Italia è solo al dodicesimo posto nella classifica dei Paesi che consumano più caffè (la stima è di 5,9 Kg consumati da ogni persona annualmente).

Il caffè decaffeinato non esiste

Il caffè decaffeinato non esiste, o meglio, non esiste un caffè del tutto privo di caffeina. Eliminare totalmente questa sostanza dalla miscela è, infatti, impossibile. Il caffè che viene detto decaffeinato, tuttavia, contiene solo ⅕ della caffeina presente in un espresso tradizionale.

È un ottimo alleato di bellezza

Il caffè è un perfetto alleato per chi vuole combattere occhi gonfi, cellulite ed attivare la circolazione sanguigna. I chicchi di caffè, inoltre, sono spesso l’ingrediente principale di maschere per il viso che promettono di cancellare i segni del tempo e le occhiaie. In più, le sue proprietà brucia grassi lo rendono un elemento ottimo da inserire nella dieta di chi vuole perdere peso!